sabato 13 dicembre 2014

L'ABITO PER NATALE




Dopo un periodo di latenza dovuto ad impegni lavorativi, torno più carica che mai!

Manca poco a Natale.
Avete già pensato a cosa indossare per vivere la notte più magica dell'anno?

Nel dubbio optate per un abito rosso o verde, tipici colori del Natale.
Se ancora non sapete dove sbattere la testa, vi faccio le mie proposte.

Abito in velluto verde - Collectif


In rasatello rosso - Lindy Bop

Con paesaggio innevato - Bernie Dexter Clothing

Potete anche scegliere l'opzione tubino nero.
Con il tubino non si sbaglia mai!

Qualunque outfit scegliate, non potete assolutamente rinunciare ad indossare una spilla di Natale.

Quelle qui sotto sono di Déjavù Vintagepedia.



Non ci resta che aspettare Santa Claus!!

mercoledì 6 agosto 2014

Ma tu... ti vesti così tutti i giorni?

Quante volte mi sono sentita fare questa domanda!
La risposta è sempre la stessa: SI, IO SONO SEMPRE VESTITA COSI PERCHE' E' IL MIO STILE!

Altre domande sul genere:
- Ma ti vesti sempre come Grease? (come Grease si vestono quelli in maschera)
- Ma ci vai anche a lavorare vestita così? (perchè? cos'ho di strano?)
- Ma ti ti vesti per andare alle feste anni 50? (mi vesto per andare a qualunque festa, non ci vado in mutande)
- Ma questi vestiti dove li compri? (faccio accurate ricerche)
- Ma i tuoi outfit chi te li crea? (do forse l'impressione di non essere in grado di vestirmi da sola???)
- Ma a casa cosa ti dicono? (non penso che la mia famiglia abbia alcun motivo di vergognarsi di me!!!!)

Partendo dal presupposto che gli abiti che indosso hanno uno stile ben definito, non sono niente altro che una camicia e una gonna o un abito come li indosserebbe chiunque altra.
Solo che io non metto quello che qualcun altro ha scelto per me anche se mi sta male addosso, ma  lo indosso lo stesso perchè "va di moda".

Nel mio armadio non ci sono vestiti "alla moda". Ci sono solo vestiti nel "mio stile".
Ci sono pezzi vintage, pezzi tagliati e cuciti da me e pezzi riprodotti che ho acquistato perchè mi piacevano e mi stanno bene addosso.

Trovo la moda attuale molto pacchiana e molto poco femminile. Colori improbabili, forme che non valorizzano il corpo, ma ne mettono in mostra i difetti.
Un chiaro esempio sono i colori fluo (un fastidio per gli occhi) e calzoncini inguinali (assolutamente impietosi se non hai le natiche più che perfette).

Amo lo stile degli anni 50 perchè gli abiti rendevano le donne quello che dovrebbero essere: femminili!
L'eleganza era la regola e non una cosa che si sfodera solo per le occasioni importanti.
I colori erano sobri e ben abbinati tra loro, così come tutti gli accessori mai eccessivi.
Le lunghezze, le aderenze e le scollature degli abiti sempre ben dosate. Il corpo andava lasciato immaginare e non mostrato e scoperto come fosse merce sul banco del mercato.
Ok, io ho una taglia 42 e per me è sicuramente più semplice indossare alcune cose, ma con l'abito giusto è fantastica anche una taglia 50. Proprio perchè è uno stile fatto apposta per valorizzare le forme e nascondere i difetti.

Vado al lavoro tutti i giorni "vestita così" perchè mi piace sentirmi bene in qualsiasi occasione.
Ho abiti più sobri per il giorno e abiti più impegnativi per le serate/avvenimenti più importanti.
Le feste "a tema" per me sono un'occasione per ballare e stare con gli amici, non per travestirmi per una sera come qualcuno che non sono io. Tra l'altro, sappiatelo, la differenza tra chi si traveste e chi ne ha fatto il proprio stile quotidiano si vede immediatamente.



Ecco tre esempi di miei outfits per il lavoro (per chi ancora avesse dei dubbi, io lavoro a contatto col pubblico e prendo un treno dal paese dove abito, poi la metropolitana di Milano)


Ovviamente ci sono giornate in cui ho voglia di mettere i jeans   (sempre in stile, ovvio).

Non possiedo una tuta, in casa metto morbidi abitini in jersey e per dormire baby doll o pigiamini con i pizzi.

Quando viaggio in aereo (ultimamente capita spesso per lavoro) scelgo abiti che non stringano troppo e che non si stroppicino. Di solito gonne a ruota.

Mi trucco sempre, anche poco. Non mi piace avere i capelli in disordine: meglio raccolti che sparati.
Sono diventata talmente abile e veloce che la mattina mi preparo in mezz'ora. E questa è la risposta alla domanda: - Ma non è in po' impegnativo il tuo stile?

Se volevate sapere com'è la vitadapinup, questa è solo una piccola parte.

Un abbraccio.

Miky

sabato 26 luglio 2014

Cat eye make up (tutorial)

Idda Van Munster

Quanto tempo passate davanti allo specchio cercando di farvi due righe perfettamente simmetriche sugli occhi?
E su 10 volte, quante siete pienamente soddisfatte del risultato?
E con la "virgolina" che non viene mai, come la mettiamo????

Vediamo come alzare le statistiche.
Per prima cosa avete bisogno di un amico indispensabile: il pennello obliquo.
I risultati si ottengono solo con gli strumenti giusti, quindi investite su un buon pennello. Vi durerà una vita e sarà più facile pulirlo.

Per l'eyeliner è meglio sceglierne uno in gel oppure in pastiglia (si applica bagnato con acqua o con l'apposito liquido waterproof) perchè rimangono più intensi.

Siccome sono del parere che un'immagine vale più di tante inutili parole, vi spiego il procedimento con una foto:



Non vi è ancora abbastanza chiaro? Ok, ne metto una più esplicativa:


Ora non vi resta che sedervi allo specchio ed essere finalmente soddisfatte 10 volte su 10.

Miao!