martedì 30 agosto 2016

Vintage shopping around the world



Viaggio spesso per lavoro e quando mi resta tempo a disposizione mi piace visitare i negozi vintage della città in cui mi trovo.
A volte rimango delusa, altre volte trovo delle cose bellissime a prezzi bassi.

Ho stilato una lista di negozi in cui sono stata personalmente, dove ho comprato e dove tornerò sicuramente se dovessi averne occasione.

Se vi doveste trovare in uno di questi luoghi ecco gli indirizzi giusti.

AMBURGO
Kleidermarkt, Max Brauer Allee, 174
Con rammarico, scopro che ha chiuso definitivamente. Al suo posto, in un'altra sede, ha aperto Pick and Weight.
In sostanza, compri un capo e lo paghi in base al peso. I prezzi variano dai 25 agli 85 euro al kilo.
Si trova dagli anni 60 in poi.
Non sempre tutto in ordine, bisogna fare molta attenzione a controllare gli indumenti.
Hanno sedi anche a Monaco e Berlino.
Sito web: kleidermarkt-vintage.de

ARCORE (provincia di Monza e Brianza)
Vintage 65, Via IV Novembre, 31
Gestito da Wanda e Giorgia, propone, tra gli altri, anche abiti grandi firme e pezzi artigianali.
I prezzi sono assolutamente onesti, non si va oltre i 100 euro per un abito vintage firmato.
Facebook: Vintage 65

HELSINKI
Ansa Second Hand, Agricolankatu, 5
Un negozietto piccolissimo, ma ricco di abiti e accessori perlopiù anni 60, tutti in perfetto stato, lavati e stirati e ad un prezzo accettabile.
L'unico problema è che quasi tutto è in taglia piccola.
Ma vi assicuro che qui mi sarei fatta tagliare la carta di credito!
Facebook: Ansa Second Hand

LISBONA
Naftalina Vintage Shop, Rua Sao Cristovao, 18
La proprietaria è Ilana, bravissima e con una grande passione per il vintage.
Abbigliamento e accessori anni 60 e 70 con prezzi molto più che onesti per essere un vintage selezionato: per un abito siamo intorno ai 28 euro.
Alcuni capi sono in vendita su Etsy.
Qui ho comprato diversi abiti, sempre perfetti.
Facebook: Naftalina Vintage Shop

LONDRA
What the butler wore, 108 Lower Marsh
Selezionatissimo vintage anni 60 e 70, non esattamente economico, ma nemmeno eccessivo (per essere a Londra...)
Per gli abiti siamo intorno alle 45 sterline.
Sito web: whatthebutlerwore.co.uk
Facebook: What the butler wore

MADRID
Se vi trovate qui non potete mancare di fare un giro in Calle Valverde.
È una vietta, in zona Chueca, con solo negozi vintage, seconda mano e retrò e tutti con prezzi irrisori. Ogni volta io ci divento matta.
In uno dei tanti negozi ho acquistato due gonne a ruota per 18 euro l'una e una maglia a 9 euro.

MILANO
Humana Vintage, via Cappellari, 3
Situato proprio dietro il Duomo, si può trovare qualcosa di tutte le epoche e anche grandi firme. Bisogna passarci spesso perché hanno arrivi tutte le settimane.
Essendo un negozio categoria "charity shop" i capi e gli accessori provengono da donazioni. Il ricavato viene devoluto in beneficenza.
Spessissimo hanno sconti anche del 50% su tutta la merce. I prezzi sono medio-bassi.
Controllate bene i capi prima di acquistare.
Hanno una sede anche a Roma.
Sito web: humanavintage.it   Facebook: Humana Vintage

Il vintage che vale, fiera di Senigallia, lungo la Darsena, il sabato.
Più accessori che abbigliamento, ma molto selezionato e di tutte le epoche.
Prezzi: per una borsa siamo intorno ai 30 euro.
Facebook: Il vintage che vale

ROMA
La soffitta, via della Paglia, 9
In zona Trastevere, l'ho scoperto una sera, per caso.
Categoria charity shop, è gestito dai volontari della comunità di Sant'Egidio ed è aperto solo la sera dal giovedì al sabato e la domenica mattina (controllare gli orari sul loro sito).
Compro spesso qui, ma il colpo più grosso sono state un paio di scarpe in raso e strass di Yves Saint Laurent a 70 euro!
Hanno anche una sede più grande in via del Porto Fluviale, 2, aperta il sabato e la domenica pomeriggio.
Sito web: santegidio.org

Via del Governo Vecchio
Una via stretta dietro a piazza Navona, dove ogni porta è un negozio vintage.
Ce ne sono di tutti i tipi: da quello più disordinato dove trovi di tutto a quello con il vintage selezionatissimo a prezzi da boutique.
Ma vale sempre la pena darci un'occhiata.

STAMFORD, contea di Lincolnshire, Gran Bretagna
High Street
Via centrale, dove i charity shops si mischiano alle grandi catene di abbigliamento.
A parte la bellezza di questa cittadina, dove il tempo sembra si sia fermato, è facile riuscire ad acquistare un abito anni 60 per la modica cifra di 8 sterline.

Questo post non è sponsorizzato ed è in continuo aggiornamento.

Miky




venerdì 26 agosto 2016

Le settimane della moda S/S 2017



Mancano due settimane alla partenza di quello che le fashion addicts ritengo uno degli eventi più importanti dell'anno: le settimane della moda.
Le scene più importanti sono New York, Londra, Milano e Parigi.

Dagli abiti presentati in passerella dai vari stilisti, verranno determinati i trend della prossima estate.
La maggior parte degli show si possono seguire in streaming in diretta.
In ogni caso, già il giorno dopo, si possono vedere foto e video sui diversi siti delle maggiori riviste di moda, Vogue in testa.

Per sapere chi sfila, dove e quando ecco tutti i siti di riferimento da cui scaricare i calendari.



Miky


mercoledì 24 agosto 2016

TREND: i tronchetti color oro




Gli stivaletti alla caviglia, detti anche ankle boots o booties, sono presenti nella storia della moda fin dal medioevo.
Riservati agli uomini, intorno alla prima metà del 1800 fanno la loro comparsa gli stivaletti per donna, allacciati con stringhe o bottoni.
Fino al 1965 circa venivano chiamati galosce, in seguito, fino alla fine degli anni '70 assunsero il nome di chelsea boots o beatle boots.

Pratici perché permettono di essere indossati sotto pantaloni a gamba stretta, tutti ne abbiamo almeno un paio nella nostra scarpiera.

Ma, nonostante quelli neri non subiscono mai i capricci della moda, la tendenza dell'autunno/inverno 2016/17 sono i booties color oro.

Sovvertendo ogni regola, si portano di giorno e di sera indistintamente purché rimangano l'unico tocco luminoso dell'outfit.
Il bello di questo accessorio è che consente di essere abbinato agli stili più disparati. Gold is the new black?
(Post non sponsorizzato)



Completo nero: DANDYLIFE Clothing Borsa: MICHAEL KORS


Abito: H&M STUDIO Pantaloni: EMPORIO ARMANI



Miky





lunedì 22 agosto 2016

L'arte di abbinare i colori


Quando vado in giro osservo sempre come sono vestite le persone.
Lo faccio per prendere nuovi spunti per migliorare il mio stile o per fare nuovi abbinamenti a cui non avrei mai pensato.

Spesso, però, vedo anche gente abbigliata con colori male accostati, troppo scuri o troppo sgargianti.

Abbinare due soli colori può essere una certezza (e anche la via più semplice), ma può rendere un outfit molto monotono.
In ogni caso, la regola dice: mai più di 3 colori insieme.
Sì... ma quali per non sbagliare???
Vediamo, allora, di semplificare, per quanto possibile.
Faccio riferimento ad un post di Anna Venere dal blog Moda per principianti.
(Potete leggere il post per intero qui )

Suddividiamo tutti i colori in tre categorie:
Base scura: nero, grigio scuro, blu scuro, marrone.
Base chiara: bianco, panna, beige, cipria, Tortora, grigio chiaro.
Colore: tutti quelli chiari e scuri non appartenenti alla categoria base.
Per tutte le combinazioni vi rimando al post citato sopra.

L'ideale sarebbe utilizzare tutte e tre le categorie, poiché un colore ravviva un outfit che altrimenti potrebbe risultare piatto.
Facciamo un esempio:


La gonna a pieghe nera (uno dei trend della prossima stagione) con il pull grigio scuro ha un effetto cupo. È sufficiente aggiungere un colore per dare brio.
Io ho scelto un basco e una tracolla azzurri (ma avrebbero potuto essere anche rossi, ocra o verde chiaro), per creare uno stile vagamente retrò.

Qui sotto trovare una tabella dei colori che ho realizzato come promemoria.
Potete stamparla per giocare agli abbinamenti e potrebbe essere utile quando andate a fare shopping.



Il colore è vita!

Miky

sabato 20 agosto 2016

Le regole dello stile

Come si fa a vestirsi con stile?
Le più fortunate nascono già con la dote di captare (e spesso creare) nuove tendenze e non fanno nessuna fatica ad abbinare capi e colori.
Ma vi assicuro che avere stile è una cosa che chiunque può imparare. Bisogna aver voglia, impegno e costanza.

Il link che trovate sotto vi rimanda ad un decalogo di regole che trovo assolutamente istruttive.
Le regole sono stilate da Chiara Ferragni, famosa blogger.
Ora, io non la apprezzo particolarmente e trovo discutibili alcuni suoi outfit, ma bisogna darle merito quando dice delle cose giuste.

Per leggere il decalogo, click:
http://www.girlpower.it/look/moda/10_regole_per_avere_stile.php


Buona lettura.
Miky


giovedì 18 agosto 2016

TREND: la gonna in vernice


Blumarine

Si era già vista sulle passerelle qualche anno fa, ma non aveva attecchito.

Il prossimo inverno, invece, sarà d'obbligo avere una.
Che sia mini, longuette o a ruota, poco importa.



Se pensate sia un capo impegnativo, difficilmente abbinabile e magari riservato alla sera, vi sbagliate di grosso. 
Si porta con tutto e soprattutto di giorno, l'importante è sdrammatizzarla.

Si abbina con pullover colorati, camicie, top di pizzo, magliette, Polo e cardigan.
Per le scarpe si può scegliere fra stivaletti alla caviglia, brogue, sandali, décolleté e sneakers.
Tutto dipende sempre dalla vostra personalità e dallo stile che volete adottare o personalizzare.

Un paio di suggerimenti:


Stessa gonna, due outfits diversi.
A sinistra: camicia bianca, blazer e stivaletti alla caviglia. Con un paio di calze coprenti è adatto anche all'ufficio.
A destra: pullover oversize color ocra, brogue e tracolla antracite. Più sbarazzino.




Per sentirsi una Audrey Hepburn un po' più aggressiva, longuette in vernice, sandali color nude, trench corto e pochette rigorosamente in vernice nera.


Questi sono solo un paio di esempi. Vi invito a sperimentare nuovi abbinamenti lasciando spazio alla fantasia ed al buon gusto.


Miky



martedì 16 agosto 2016

Vintage e retrò: qual è la differenza.

Oggi vorrei fare un po' di chiarezza.
Quante volte avete sentito i termini "vintage" e "retrò" (o rétro o retro) e avete pensato fossero sinonimi?

Di primo acchito potrebbero sembrare simili.
In realtà sono due cose differenti e con caratteristiche precise.

Vintage è una parola francese, derivante dall'antico termine "vendenge", in italiano vendemmia e si riferiva a pregiati vini d'annata.
Con questo termine vengono indicati tutti quegli oggetti ancora in ottimo stato, nonostante le epoche trascorse.
Normalmente è considerato vintage un oggetto che ha più di 20 anni ed è stato prodotto a partire dal 1920.
Gli oggetti prodotti in epoche precedenti vengono classificati con il termine antico.

Retrò è invece tutto ciò che viene prodotto in epoca moderna, ma che ricalca forme ed elementi del passato.
Un oggetto retrò non può, in nessun modo, essere definito vintage.

Per distinguerli ci vuole un occhio allenato e attento.
Nel caso di un abito è fondamentale controllare la stoffa, le cuciture e le rifiniture, che nel vintage sono molto più curate.





Come si vede dalla foto, non è facile capire qual è il vero vintage tra i due. 
Se volete acquistare su Internet accertatevi che il venditore sia fidato e onesto. Oppure fatevi consigliare da un'amica esperta.
Non abbiate paura di fare domande o di chiedere ulteriori foto dettagliate del capo che volete comprare, soprattutto se il prezzo è alto.

A presto.
Miky

domenica 14 agosto 2016

Outfit low cost

Mi capita spesso di ricevere mail con la richiesta di determinati capi di abbigliamento con il deterrente "non posso permettermi di spendere" oppure "nella mia città non ci sono negozi dove posso trovare queste cose e non voglio comprare su Internet".

Ho creato 3 outfits retrò anni 50, 60 e 70 per venire incontro a queste esigenze.
TUTTI I CAPI MOSTRATI SONO DI H&M!
(post non sponsorizzato)





Una semplice gonna a tubino con una maglietta a righe con spalle scoperte, cintura elasticizzata "strizzavita" e foulard in tinta da annodare al collo oppure utilizzare come fascia per capelli.
Completano la borsa in stile, la décolleté con tacco e gli occhiali da diva. Perfette per ogni occasione.




Abitino corto in cotone con ricami e fiocco, cintura in metallo, sandalo a stivaletto stringato tipicamente sixties, borsa e occhiali in tinta. Con stile anche di giorno.




Jeans bootcut e top in cotone bianco con spalle scoperte, cintura intrecciata, borsa e sandali abbinati, occhiali rotondi. E se fa fresco, il poncho a colori neutri hippie style.

Vestire con stile non significa avere grandi disponibilità economiche!

Miky






Vitadapinup cambia nome

Per più di un anno ho mancato di aggiornare il blog, vuoi per una sorta di blocco dello scrittore, vuoi perché mi sembrava di aver esaurito gli argomenti, vuoi perché ho un po' ampliato le mie vedute.
Fatto sta che un unico stile cominciava ad andarmi stretto.

Ho quindi deciso di cambiare il nome ed ampliare i contenuti.
Il nuovo nome è VINTAGE, RETRO AND MODERN STYLE e tratterà di moda di tutte le epoche, con particolare riguardo agli anni 50, 60 e 70, ma con incursioni in tutte le epoche, compresi i trend attuali.

Troverete idee per i vostri outfit di ogni decade, storia della moda, consigli su come abbinare abiti, accessori e colori, cosa va di moda al momento, regole di stile, cosa bocciare e cosa promuovere, indirizzi di negozi, look low cost e molto altro.

I post pubblicati in futuro saranno per tutti i gusti e per tutte le tasche, perché avere stile non significa avere grandi mezzi o disponibilità economica.

Mi scuso per il disagio dei prossimi giorni dovuto all'aggiornamento delle pagine.
Sperando di farvi cosa gradita, vi ringrazio per continuare a seguirmi.

Un grande abbraccio.

Miky