mercoledì 20 luglio 2011

ISPIRAZIONI: Hedy Lamarr, bellezza e intelligenza.


Hedy Lamarr è una delle mie fonti di ispirazione.

Non sono molti quelli che la ricordano, e pochissimi sanno che è l’inventrice del sistema di comunicazione che viene oggi applicato ai telefoni cellulari e ai sistemi wireless.

Nasce a Vienna il 9 novembre 1913 col nome di Hedwig Eva Maria Kiesler.

E’ di una bellezza sconvolgente, con grandi occhi azzurri in contrasto col nero dei capelli.

Presto si rende conto che è più conveniente passare per oca, soprattutto se dentro di te si nasconde un genio; in questo modo, le persone rivelano molte più cose pensando che tu sia una stupida che non capisce niente.

La sua carriera comincia in teatro verso la fine degli anni ‘20 e, per seguirla, abbandona la facoltà di ingegneria dove era ritenuta una promettente allieva.

All’età di diciotto anni, la famiglia la costringe a sposare Fritz Mandl, un ricco fabbricante d’armi austriaco che intreccia rapporti con trafficanti, generali dell’esercito e, in seguito, anche con i nazisti. Il marito la tratta come una schiava e ama esibirla come un trofeo durante i suoi incontri d’affari. In tali occasioni, Hedy ascolta tutti i loro discorsi tecnici riguardanti la ricerca di un sistema per il controllo delle armi a distanza. Ed elabora un’idea…

Nel 1933 gira un film intitolato Estasi che diviene famoso perché contiene la prima scena di nudo nella storia del cinema ed è proprio lei ad interpretarla con il nome d’arte di Hedy Kiesler. Il film è ritenuto scandaloso per l’epoca e ritirato dalle sale cinematografiche dopo poco.

Quando il marito inizia la sua collaborazione con i nazisti, Hedy fugge a Londra (è di origine ebraica).

Qui incontra Louis B. Mayer della MGM che le apre le porte di Hollywood e del successo. Gira venticinque film (Un’americana nella Casbah, Le fanciulle delle follie, Sansone e Dalila) e colleziona ben sei mariti e ha tre figli.

L’occasione di realizzare il suo progetto basato sulle conversazioni viennesi del primo marito, arriva nel 1941 quando incontra il compositore George Antheil. La ricerca si basava sulla guida a distanza di siluro senza che il segnale radio potesse essere intercettato dal nemico che avrebbe potuto annullarlo; bisognava trovare il modo di trasmettere una frequenza variabile che potesse essere decifrata solo da chi la riceveva.

La folgorazione avviene in un giorno in cui Antheil suonava il piano, improvvisando, e Hedy lo seguiva con la voce; nonostante i continui cambi, i due riuscivano ad intendersi alla perfezione.

Incominciarono a lavorare insieme su questa idea.

Il campo di frequenze disponibile fu suddiviso in 88 sottocampi, quanti sono i tasti di un pianoforte. La trasmissione era fatta rimbalzare da un canale all’altro, a intervalli regolari di tempo, ma la sequenza di successione dei canali (ad esempio: 25, 11, 54, 61 ecc.) doveva essere segreta e nota soltanto al trasmettitore e al ricevitore. Ovviamente questi dovevano essere perfettamente sincronizzati, e disporre di un meccanismo preciso per ricordare la sequenza dei canali selezionati in ogni intervallo di tempo. Antheil trovò la soluzione al problema adottando un metodo simile a quello dei rotoli di carta bucata usati per far funzionare le pianole meccaniche. Dopo diversi mesi di lavoro presentarono il progetto al National Inventors Council che rilasciò loro un brevetto registrato l'11 agosto 1942, Sistema di Comunicazione Segreta n. 2.292387.

Era nata quella che oggi si chiama trasmissione a divisione di spettro o spread spectrum.

Purtroppo negli anni ’40 non esisteva ancora la tecnologia adeguata per mettere in pratica la loro invenzione: il transistor non era ancora stato inventato!

La Marina Militare bocciò la loro idea sostenendo che sarebbe stato troppo complicato e costoso modificare tutti i siluri.

Hedy avrebbe voluto trasferirsi a Washington per continuare a lavorare al suo progetto e così contribuire alla guerra contro i nazisti ma, davanti alle sue insistenze, un generale dell’esercito le rispose di tornare a Hollywood a vendere baci: sarebbe stata più utile a raccogliere fondi per finanziare la guerra sfruttando la sua bellezza e la sua popolarità. Di fatto, durante la guerra, l’esercito organizzava delle serate in cui Hedy offriva un bacio a chiunque sottoscrivesse almeno 25mila dollari in obbligazioni. I più informati dicono che sarebbe stata in grado di raccogliere ben 7 milioni di dollari in una sola sera… una cifra spropositata per l’epoca!

Ma non tutto era perduto. Finalmente, nel 1962, la sua invenzione fu adottata a bordo delle navi americane impegnate nel blocco di Cuba e nel 1997, le venne assegnato il premio EFF Pioneer quale riconoscimento per il suo lavoro.

Hedy Lamarr muore il 19 gennaio 2000 ad Altamonte Springs, in Florida. Le sue ceneri furono disperse su una collina della Selva Viennese.

La sua frase più famosa fu: “Non è difficile diventare una grande ammaliatrice, basta restare immobile e recitare la parte dell’oca”.

Ora sapete quanto fosse grande questa donna!

Per approfondire:
http://inchiostro.unipv.it/?action=leggiarticolo&id=566

1 commento: